giugno 8, 2004 Popolari in testa nei sondaggiEUROPARLAMENTO Nuovi deputati, vecchi equilibriForte diffidenza per l'Unione nei paesi appena entrati: prevista un'alta astensioneResta l'incognita italiana, in una Camera dove confluiranno oltre 180 partitiMARCO MAROZZI Socialisti (Pse): 232LO STATO ATTUALE Il Partito del socialismo europeo raccoglie i socialisti di centro sinistra, i socialdemocratici, e grandi gruppo come il New Labour britannicoe la Spd tedesca. Per l'Italia, i 16 deputati del gruppo sono tutti Ds, tranne Enrico Boselli dello Sdi LE PREVISIONI Secondo i sondaggi (l'ultimo globale dello spagnolo EL Paìs), îl Pse nella nuova camera a 732 membri otterrà 217 deputati. Non riescono a sfondare i partiti di centro sinistra dei paesi dell'ex blocco comunista, e un duro colpo verrà dalla Spd tedesca
Sinistra Unita: 55LO STATO ATTUALE La Sinistra unita/Nordic Green Left raccoglie in gran parte partiti comunisti. Ne fanno parte 6 italiani (Rifondazione comunista e Comunisti italiani) LE PREVISIONI La quasi totale assenza di partiti comunisti o di estrema sinistra competitivi nei paesi dell'Est avrà ripercussioni sui risultati del gruppo
Verdi: 47LO STATO ATTUALE Dei Verdi/European Fregi Alliance fanno parte i partiti verdi (di diverso orientamento rispetto all'Europa), e i regionalisti di Scozia, Fiandre e Spagna. Due i membri italiani LE PREVISIONI Per i gruppi ambientalisti si prevede una sostanziale tenuta, forse con una flessione. Il risultato migliore si attende dal Nord
Liberali (Eldr): 87LO STATO ATTUALE II gruppo dei liberali, democratici e riformisti è composto in prevalenza dai Lib-dem inglesi e Fdp tedesca. Per l'Italia, 8 membri (Sdi, Italia des valori, Democratici, Repubblicani) LE PREVISIONI Un buon successo,'' soprattutto grazie all'avanzata prevista in Gran Bretagna e in Germania per i liberali ai danni del Labour e dell'Spd
Popolari (PPE) 294LO STATO ATTUALE Del Ppe, maggioritario, fanno parte sia gruppi democristiani, fìloeuropei, che conservatori euroscettici come i Tory inglesi. La pattuglia più nutrita viene dalla coalizione tedesca Cdu/Csu (53 membri). 34 i membri italiani: Fi, Ude, Ppi, Pensionati. LE PREVISIONI II gruppo popolare dovrebbe rimanere ipiù forte del Parlamento. Decisivo sari l'apporto di grandi paesi dell'Est come Polonia e Repubblica Ceca, rispettivamente con 19 e 14 deputati. In Ungheria i democristiani otterrebbero 13 seggi
Europa della nazioni (Uen): 39LO STATO ATTUALE E' il gruppo della destra: gaullisti francesi, Fianna Fail irlandese, Partido popular portoghese e Alleanza nazionale italiana, che ha 9 eurodeputati, più uno del Patto Segni LE PREVISIONI Secondo gli ultimi sondaggi, il gruppo otterrà un incremento (28 seggi) anche grazie ai voti di nuovi partiti di destra dell'Est Europa |
BRUXELLES -Vittoria dei socialisti in Francia e in Spagna, mentre Schroeder frana. In Gran Bretagna l'ostilità all'Europa dovrebbe mangiare voti ai conservatori, che sono testa a testa con un Blaii in difficoltà. La «vecchia Europa», Italia compresa, nel complesso dovrebbe comunque registrare una svolta a sinistra, anche se relativa e articolata. A vincere però nelle urne dell'Unione a25 nazioni e 450 milioni di abitanti, dicono i sondaggi, saranno come nel 1999 i Popolari. Ancora una volta il Ppe sarà a guida tedesca: le intenzioni di voto in Germania danno il 48% a Cdu-Csu e il solo 25% peri socialdemocratici. Stavolta però sarà decisivo l'apporto dei Paesi venuti dal freddo, gli ex Stati comunisti, dove si attende una vittoria delle destre. Erano 232 gli eurodeputati Ppe nel Parlamento a 626 membri. I socialisti, il secondo gruppo, erano a quota 175. La forbice dovrebbe essere confermata, e non addirittura ampliarsi, nella nuova assemblea a 732 posti. Maggioranza di destra, in un'Unione in cui dati in crescita i partiti antieuropei, da Le Peri al 12%, all'Ukip inglese al 10, Partito dell'Autodifesa di Andrzej Lepper che con il 13% potrebbe arrivare secondo in Polonia. L'Unione non piace ai Paesi appena entrati, in una campagna dominata solo da temi nazionali. Solo il 45% dei 349 milioni di elettori è previsto che voterà. I belgi sono i più virtuosi (76%), seguiti dai lussemburghesi al 73, mentre l'Italia si attesta su un 60% che la rende la più europeista fra i grandi Paesi (la Germania è al 42, la Gran Bretagna al 32). Fra i nuovi solo Cipro e Malta superano il 60%, il minimo è di Repubblica Ceca (20%) ed Estonia (26%). In Polonia la crisi seguita alla caduta del socialdemocratico Leszek Miller, dimessosi il giorno dopo l'ingresso nella Ue, potrebbe sfociare in elezioni politiche anticipate. I popolari contano di ottenere alle europee 19 seggi, i socialisti 10 (ma sono in caduta verticale), i liberali uno. Nella Repubblica ceca, dove governa per un seggio una coalizione socialisti-popolari e il presidente Vaclav Klaus ha fatto campagna anti-Ue, le stime danno 14 eurodeputati al Ppe, 4 al Pse e 6 (in un Paese dove i nostalgici comunisti sono al 16%) alla sinistra unitaria, sempre che la pornostar Dolly Buster non strappi un seggio. In Slovenia si aspettano 3 europarlamentari Ppe, 2 Pse, 2 liberali e uno la destra. In Slovacchia5 Ppe, 4 Pse, un liberale, un comunista e 3 i nazionalisti. In Ungheria il Ppe batterebbe il Pse 13 seggi a 11. In Lettonia i sondaggi danno 5 deputati al Ppe, due ai socialisti, uno ai verdi e alla destra. In Lituania, 3 Ppe, 5 Pse, 4 liberali e uno ai non iscritti. In Estonia 2 Ppe e liberali, un Pse e uno alla destra. Scendendo al freddo al Mediterraneo, a Cipro (6 europarlamentari per 771.000 abitanti, di cui però potranno votare solo i 480.335 greco ciprioti) si aspettano 2 seggi per Ppe e comunisti, uno per socialisti e liberali. A Malta -il paese più piccolo con 5 europarlamentari per 400.000 abitanti - 3 seggi andranno al Ppe e 2 al Pse. Per trovare i socialisti vincenti bisogna tornare in Francia - 28% contro il 23 di Raffarin, sinistre al 41% contro il 37 del centrodestra - e Spagna, 46 a 41 per Zapatero. Sorpasso annunciato in Austria e Olanda, ora governate da centrodestra: 8 deputati a 7 per il Pse sul Ppe in entrambi i casi. Poi c'è la Svezia, dove però sono euroscettici persino i Verdi: 7 Pse, 5 Ppe, 3 liberali, 2 comunisti e verdi. Stesso atteggiamento in Danimarca - pure lei fuori dall'euro - dove i liberali del premier Rasmussen si attendono 4 seggi come la destra estrema, 3 i socialisti, uno i comunisti, i popolari, la destra moderata. In Finlandia il Ppe al governo dovrebbe avere 4 seggi come i liberali, contro i 3 Pse, i due Verdi e quello dei comunisti. Mentre non si attendono sorprese da Belgio, Lussemburgo e Irlanda - vince a Bruxelles il governo di centrosinistra, nelle altre due capitali il centrodestra - Grecia e Portogallo pensano a Campionati europei di calcio e Olimpiadi: ad Atene comunque dovrebbero confermarsi i popolari, a Lisbona si attende un pari. Rimane l'incognita italiana, non solo Prodi e Berlusconi, ma anche cosa farà la Lista Prodi in un Parlamento in cui si attendono oltre 180 partiti. Si dovrebbe dividere, in attesa della possibile uscita dal Ppe dell'Udf francese, dei baschi e dei catalani per formare un nuovo gruppo. Gli eletti della Margherita - compresi gli ex Ppi - dovrebbero andare con i liberali, i Ds nel Pse. |