Il Partito popolare europeo e i Democratici europei dovrebbero conservare la maggioranza nel Parlamento Ue che nascerà dopo le elezioni del 12- 13 giugno: secondo la proiezione pubblicata dal Financial Times ( riportata sotto) il Ppe dovrebbe conquistare 285 seggi, pari al 37,7 per cento delle preferenze, a fronte dei 217 del Partito socialista europeo ( 29,6 per cento di voti). Nel gioco elettorale la vera incognita è rappresentata dal nuovo gruppo dei Liberali ( frutto del recente accordo tra Francesco Rutelli e François Bayrou): il quotidiano britannico ritiene che, come terzo maggior gruppo politico ( 73 seggi, 10 per cento di preferenze), potrà ritagliarsi un ruolo di « arbitro » tra Ppe e Pse. E che sotto la pressione dei leader Prodi e Bayrou il gruppo « darà maggiore enfasi agli aspetti di liberalismo sociale » . Ma come andranno le elezioni nei singoli Paesi dell’Unione? Pubblichiamo le previsioni, elaborate sulla base di recenti sondaggi, per Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Polonia, Austria, Repubblica Ceca e Grecia.

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