maggio 3, 2004  TREND L’OSSERVATORIO MENSILE

di RENATO MANNHEIMER La più sentita preoccupazione degli italiani riguarda oggi la situazione economica personale, con diffusi timori di forte peggioramento nei prossimi mesi. Sul piano politico, anche in vista della prossima scadenza elettorale, si manifesta un’accentuazione della frattura di opinioni tra gli elettori dei due poli, con un inizio di attenzione anche da parte degli indecisi e potenziali astenuti 
Da vari mesi è in corso una radicalizzazione dei giudizi sul governo, con un incremento sia delle valutazioni positive, sia di quelle negative, a scapito delle risposte « non so » . Ma le critiche ( 56%, con una forte differenziazione tra gli elettorati dei due poli) sono assai più dei consensi e coinvolgono la maggioranza degli indecisi sul voto. Permane senza modificazioni sostanziali la prevalenza delle valutazioni di insufficienza dell’operato dell’opposizione.

Dopo il decremento del mese scorso, la popolarità dei politici mostra un lieve rimbalzo verso l’alto. Si accentua il primato di Pier Ferdinando Casini. E mostra un incremento il consenso per Franco Frattini, anche tra gli elettori dell’opposizione. 
Il pessimismo sul futuro dell’economia si accentua, raggiungendo l’intensità massima da vari anni a questa parte. Le maggiori apprensioni vengono espresse riguardo alla propria situazione personale, anche a causa del timore di un incremento dell’inflazione: quasi un italiano su quattro — specie chi è anziano — prevede un aggravamento della propria condizione nei prossimi mesi.

Cresce, seppure in modo contenuto e con la sola eccezione del sindacato, la fiducia nelle istituzioni. Si accentua in particolare il consenso per le forze dell’ordine ( polizia e carabinieri). Sondaggio Ispo/ AcNielsen - 23- 25 aprile 2004 per il Corriere della Sera. Campione rappresentativo elettori italiani per sesso, età, scolarità, professione, area residenza, dimensioni Comune. Interviste: panel telematico. Elaborazioni: Spss Casi: 4239 Rispondenti: 85%- 100%. Margine di approssimazione: 1,5%. La documentazione completa è disponibile su: www. agcom. it |