aprile 29, 2004  Il Cavaliere eppur non si muove (2). Ma non è finita...
SCORRENDO ANCHE L'ULTIMO SONDAGGIO, elaborato da EKMA per conto del CRESPINO diretto da LUIGI CRESPI (già sondaggista e spin dottor di fiducia del Premier Silvio Berlusconi) sulle intenzioni di voto alle prossime elezioni per il Parlamento Europeo, viene confermato l'immobilismo della coalizione di centro destra guidata da Silvio Berlusconi. Mentre il Milan, seppur con difficoltà, riesce a muovere la classifica, il suo Presidente non riesce ad emularlo nella più difficile partita sul terreno politico. Per EKMA il Premier resta inchiodato alle rilevazioni di inizio mese (Casa delle Libertà 45,5%, Centro-Sinistra 48%) che erano, comunque, già più ottimistiche di quelle degli altri istituti demoscopici. Avrà pesato l'eliminazione dalla Champions League, la gestione naif degli ostaggi in Irak, oppure la scomparsa improvvisa dall'agenda politica di aprile della diminuzione della tasse (noi preferiamo dire delle imposte), resta il fatto che a poco più di un mese e mezzo dalle elezioni, il GRANDE COMUNICATORE resta impagliato. Sul tema della riduzione delle tasse, sul quale ha scommesso la sua ricandidatura, il Presidente del Consiglio vede crescere, come abbiamo già segnalato, un notevole scetticismo tra gli imprenditori (con punte più accentuate tra le imprenditrici), tra i manager e tra le fasce a più alta scolarizzazione. Il massiccio ricorso ai megamanifesti 6x3 non riesce, infatti, a nascondere, a questi settori della popolazione, l'impietoso bilancio raccontato dall'amico Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera. Citiamo testualmente: "Tre anni durante i quali le spese delle amministrazioni pubbliche sono cresciute più dell'inflazione... e la pressione fiscale (sia pure per effetto dei condoni e nonostante una riduzione delle aliquote per le famiglie meno abbienti) è aumentata di un punto percentuale del Pil". La maggioranza dei componenti il target sopra ricordato sembrerebbe, dunque, aver definitivamente abbandonato il Cavaliere. Sul tema, tuttavia, il caro amico Otto Sacher, fondatore di una scuola di pensiero che pratica nell'indagine demoscopica una creativa sintesi tra le teorie comportamentali di Lorenz e il rigore statistico della scuola di Leontieff, impegnato per conto di alcuni investitori della CARINZIA in un capillare e articolato studio delle modificazioni in atto nell'elettorato della LEGA NORD in LOMBARDIA e più in generale di analisi della misurazione delle percezioni dell'elettorato lombardo sui temi più rilevanti, mi ha fatto notare la necessità di una certa prudenza. Sono completamente d'accordo e non reco alcun vulnus al suo e al mio dovere di riservatezza verso i nostri clienti e committenti spiegando che nei FOCUS GROUPS che abbiamo tenuto a ritmo molto serrato nelle ultime due settimane (costringendo ad un super lavoro di coordinamento le colleghe Quintana e Setta, nonché l'immancabile e preziosissimo Sestitu Fava) imprenditori, manager e persone, comunque, ad alta scolarizzazione hanno espresso grandi perplessità nei confronti delle posizioni del Centro-Sinistra sulla guerra in Irak. ANCHE LA MAGGIORANZA DI COLORO che erano stati contrari alla guerra, afferma che andarsene sarebbe non solo una pessima iniziativa umanitaria, ma renderebbe ancor più aggressivo il fondamentalismo islamico. Un alto dirigente industriale che aveva votato nel 2001 per i DS, ad esempio, ci ha detto: "Le differenze politiche e sociali dei paesi occidentali sono abilmente sfruttate dalla multinazionale del terrore, come si è visto nel caso delle elezioni spagnole. Occorre invece che le nostre società sappiano reagire in modo compatto nell'individuazione delle risposte possibili, che non gridino come qualche spagnolo ha fatto che l'assassino di Madrid è Aznar. Solo la nostra compattezza può aiutare le forze migliori di tutto il mondo". E, la sua, non era una voce isolata". La partita politico elettorale, insomma, sarebbe ancora tutta da giocare non solo in vista del 2006, dove una mano potrebbe arrivare da un inaspettato miracolo economico, ma qualche sorpresa potrebbe emergere già a partire dal 15 giugno prossimo venturo. |