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febbraio 28, 2004

Tony Blair in picchiata nei sondaggi




Il premier inglese Tony Blair

Prima l'intervista alla Bbc dell'ex ministro Clare Short sullo spionaggio inglese al Palazzo di vetro. Poi gli ultimi dati sul gradimento del New Labour presso l'elettorato. Sullo sfondo, la figura sempre più ingombrante del rivale Gordon Brown. Per l'inquilino di Downing street il problema sembra essere quello di tenere unito il partito


 
Nel pieno della bufera scatenata dalle accuse dell'ex ministro Clare Short all'indirizzo del governo inglese, il premier britannico Tony Blair ha ricevuto un'altra batosta: un recente sondaggio che conferma quanto già emerso un mese fa', cioé che il suo partito, il New Labour Party, è dietro ai conservatori di cinque punti, 39 a 34. Non che Blair personalmente non sia più popolare del suo rivale tory Michael Howard, in un ipotetico faccia a faccia personale di fronte agli elettori: 32 a 28. Ma il dato - il sorpasso conservative sui laburisti, saliti al potere nel 1997 - è un segnale che nessuno a Downing street si sente di trascurare.

TEMPESTA POLITICA SULLA BBC
Il sondaggio realizzato dalla YouGov per il 'Daily Telegraph ' è stato inoltre realizzato prima della tempesta politicascatenata dalle rivelazioni, proprio sulla Bbc, dell'ex ministro per gli Auti internazionali Clare Short, secondo la quale i servizi segreti britannici alla vigilia della guerra in Iraq spiarono il segretario generale dell'Onu, Kofi Annan, nel Palazzo di Vetro. Una notizia che occupa quest'oggi tutte le prime pagine dei principali giornali inglesi e che in qualche modo contribuisce ad allargare la frattura tra la base militante del Labour, più vicina alla sinistra interna e a posizioni pacifiste, e il governo incarnato da Blair, legato alle posizioni della destra laburista soprattutto sulle questioni di politica estera. Non è nemmeno un caso che l'ex ministro abbia scelto proprio la Bbc, il network pubblico sbugiardato dai risultati dell'inchiesta Hutton sui dossier iracheni, per lanciare queste accuse. Per Blair, in vista delle elezioni del 2006, si fa sempre più minacciosa l'ombra del rivale laburista, il portavoce alla Camera dei Comuni Gordon Brown, che è sembrato più capace negli ultimi mesi, rispetto all'inquilino di Downing street, di tenere unite le varie anime del partito. Per Blair, come già la Thatcher, il problema sembra essere più quello di governare il partito piuttosto che il Paese.

BRUTTE SORPRESE
Blair, giunto al potere nel 1997 con una forte maggioranza, ha ricevuto brutte sorprese dai sondaggi degli ultimi mesi che rivelano un'opinione pubblica perplessa sulle scelte compiute per la guerra in Iraq e, in politica interna, per la campagna del partito a favore dell'innalzamento delle tasse universitarie. Un'opinione pubblica per nulla convinta dei risultati dell'inchiesta Hutton sull'abbellimento - rivelatosi falso, secondo il giudice - dei dossier sulle armi di distruzione di massa di Saddam: il 51% degli inglesi ha dichiarato di essere convinto che la sentenza Hutton sia stata in realtà un insabbiamento governativo.



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