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novembre 11, 2003

gli italiani e la crisi di governo


Gli elettori: questa volta crisi inevitabile

Il 60% convinto che Berlusconi non riuscirà a incollare i cocci della Cdl. Lega, Udc e An responsabilil, Bossi non sbaglia a spingere sulle riforme: sbaglia solo i toni. Il 35% dei leghisti: pronti al voto anticipato.
 

 

ROMA - Quasi il 60 per cento degli italiani è convinto che questa volta Berlusconi non ce la farà a incollare i cocci della maggioranza. Mette sotto accusa Bossi, Follini e Fini quali responsabili di questo stato di crisi, ma - a sorpresa - dice che il Senatùr non sbaglia nel porre con forza il tema delle riforme: sbaglia soltanto i modi e i toni. Comunque, il 35% dell'elettorato leghista è pronto ad arrivare fino alle estreme conseguenze - il voto anticipato - pur di "marcare la differenza" con chi non vuole che il percorso riformista arrivi al traguardo.

Lo rivela un sondaggio HDC - Datamedia condotto telefonicamente ieri su un campione di mille elettori. Lo scontro all'interno della maggioranza - con Udc e An che fronteggiano la Lega in un crescendo polemico che si fa di giorno in giorno sempre più aspro - vede insomma gli elettori sempre più pessimisti. Soltanto il 22,6% degli interpellati crede che gli alleati della Casa della libertà "litigano ma alla fine troveranno un accordo". Il 18,2% dice di non avere posizioni, ma ben il 59,2% ritiene che "la crisi sarà inevitabile e il governo non finirà la legislatura".

Evidentemente il carisma e le rassicurazioni del premier, la constatazione che le liti riguardano vicende complessivamente marginali rispetto alle "tante cose fatte", non riescono più a fare breccia negli elettori. I quali, quando si passa all'analisi politica, non solo mostrano di seguire con grande competenza il dibattito in corso, ma ripartiscono anche i pesi e le responsabilità della crisi aperta.

Così, se si chiede chi tra gli alleati rappresenta il maggior pericolo alla stabilità di governo, gli interpellati non mostrano esitazioni. E mettono nel 65,2% la Lega Nord sul banco degli imputati. Anche se non si mostrano teneri nei confronti dell'Udc, indicato dal 55,3% come corresponsabile della crisi, e di An (50,3%). Solo il 19,8% indica Forza Italia che resta evidentemente, agli occhi degli elettori, la forza più incline al compromesso fra le diverse anime della maggioranza.

E' dunque la Lega l'architrave della crisi. Anche se per molta parte gli italiani sono disposti a dare ragione a Bossi quando parla della necessità di affrontare senza indugi e in via pregiudiziale le riforme. Solo il 22,4% si dice completamente in disaccordo, mentre il 34,6% è d'accordo nel contenuto e non nel metodo sbrigativo e un po' guerresco del Senatùr e il 27,3% è invece completamente d'accordo. Per una percentuale complessiva di positivi che ammonta a oltre il 61%.

E, a conferma che in realtà l'elettorato ha ben compreso il messaggio lanciato dal Carroccio, basta osservare la percentuale di chi ritiene "non sia vero" che, come ripetuto ieri da Fini, nella maggioranza esiste una posizione "prevaricante" della Lega: il 40,1%. Il 30,2% dice invece che sì, l'asse Berlusconi-Bossi esiste, mentre il 5,3% afferma è semmai il Cavaliere a prevaricare sugli alleati. Significativa, in questo caso, la percentuale di chi non sa o non risponde: il 24,4.

Parità assoluta, il 30%, quando si chiede agli elettori se siano oppure non d'accordo con la richiesta di Udc e An di un rimpasto nel governo. Ma il 40%, in questo caso, si ritrae dalla risposta.

Più interessante, nel merito, quale gli elettori credono sia il principale interesse dei leaders della maggioranza giunti a questo punto della legislatura. La maggioranza degli elettori di Forza Italia (il 55,4%) ritiene che la Cdl debba porsi come obiettivo di arrivare alla fine della legislatura "cercando di realizzare il più alto numero di promesse fatte agli italiani". Va detto, per inciso, che un buon 20% ritiene invece che sarebbe più saggio "allontanare e sventare tutti gli attacchi giudiziari che porterebbero in grande difficoltà il leader".

Gli elettori di An credono alla necessità di chiudere la legislatura ancora più di quelli di azzurri (la percentuale fra gli aficionados di Fini sale al 60,1%), il 20% (esattamente come quelli di Forza Italia) ritiene che occorra realizzare quel quadro di riforme che iscriverebbe questo governo nella storia. Ma va detto che pochissimi (il 5,7%), fra gli elettori di An, ritiene che sia possibile alla Cdl emarginare definitivamente la Lega per prersentarsi come forza moderata, consentendo magari a Fini di raccogliere l'eredità di Berlusconi.

Abbastanza realisti anche gli elettori dell'Udc. La percentuale di chi crede invece a Casini come "leva" di un governo che riporti al centro della scena le istituzioni per fermatre la Lega e l'idea di Stato di cui il Carroccio si fa portatore sale appena al 10,6%, mentre anche in questo caso prevale la necessità di tagliare il traguardo di fine legislatura.

Le percentuali, complessivamente simili, si rovesciano quando si passa a interpellare gli elettori della Lega. Soltanto il 5,2% identifica come obiettivo prioritario l'arrivare a fine legislatura, mentre ben più interesse suscita la possibilità di realizzare le riforme (il 40,1%) ma anche "marcare la distanza" di chi le riforme non le vuole e "arrivare a elezioni con argomenti concreti per i Padani" o, infine, far cadere il governo: il 35,2% degli elettori di Bossi ha già metabolizzato questa prospettiva.

(11 NOVEMBRE 2003; ORE 8:30)

IL SONDAGGIO / I leghisti: subito riforme o addio al governo

I numeri del sondaggio di HDC Ricerche-Datamedia per Il Nuovo. Gli elettori di An e Forza Italia sono convinti di poter arrivare al termine della Legislatura e di fare le riforme
 

 

esecutore - HDC RICERCHE-DATAMEDIA
committente - IL NUOVO
titolo - LO STATO DI SALUTE DEL GOVERNO
data sondaggio - 11 NOVEMBRE 2003

 

 
Domande e risposte

1. Il Governo sta vivendo una fase movimentata nel rapporto con gli alleati, lei crede che...

Litigano, ma troveranno un accordo        22,6%
La crisi sarà inevitabile e il governo
non finirà la legislatura                               59,2%
Non sa/ Non risponde                                18,2%

2. Tra gli alleati chi, secondo lei, rappresenta il maggior pericolo per la stabilità del governo (ammesse risposte multiple)?

Lega Nord                          65,2
Udc                                     55,3
Alleanza Nazionale           50,3 
Forza Italia                         19,8
Non sa/ Non risponde       8,2%

 

3. Umberto Bossi ha posto il problema delle riforme come una pregiudiziale della vita del Governo.
Lei condivide questa posizione?

Sì. completamente                                           27,3

Sì, nel contenuto, ma non nel metodo            34,6

No                                                                       22,4

Non sa / Non risponde                                      15,7

4. Il vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini ha affermato che nel Governo non c'è pari dignità tra gli alleati. In merito a tale dichiarazione Lei pensa che...

... è vero, esiste una posizione
prevaricante di Silvio Berlusconi                                   5,3

... è vero, esiste una posizione prevaricante di Silvio Berlusconi/Umberto Bossi       30,2

... non sia vero                                                                40,1

Non sa / Non risponde                                                   24,4

 

5. Gianfranco Fini, ma anche l'Udc, sostengono sia necessario un rimpasto, cioè il cambiamento di alcuni Ministri, per rilanciare l'iniziativa del Governo. Lei è d'accordo con questa affermazione?

Sì                                           30,0
No                                          30,0        

Non sa / Non risponde         40,0

 

6. Secondo lei, qual è, a questo punto della Legislatura, l'interesse principale dei leader politici i cui partiti sono coinvolti nel Governo?

- ELETTORI DI FORZA ITALIA -

Riuscire ad arrivare alla fine della Legislatura
cercando di realizzare il più alto numero
di promesse fatte agli italiani                                      55,4

Realizzare il quadro di riforme che possa
attribuire a questo Governo il merito storico
di aver cambiato profondamente questo Paese      23,2

Allontanare e sventare tutti gli attacchi giudiziari
che porterebbero in grave difficoltà il leader             20,1

Non sa / Non risponde                                                   1,3


 - ELETTORI DI ALLEANZA NAZIONALE -

Riuscire ad arrivare alla fine della Legislatura
cercando di realizzare il più alto numero
di promesse fatte agli italiani                                      60,1

Realizzare il quadro di riforme che possa
attribuire a questo Governo il merito storico
di aver cambiato profondamente questo Paese      20,8

Rappresentarsi come forza moderata contro ogni esasperazione per poter ricandidarsi alla guida del Paese senza la Lega Nord e consentire a Gianfranco Fini di rappresentare la continuità di Silvio Berlusconi          5,7

Non sa / Non risponde                                                   13,4


 - ELETTORI DELL'UDC -

Riuscire ad arrivare alla fine della Legislatura
cercando di realizzare il più alto numero
di promesse fatte agli italiani                                      53,1

Realizzare il quadro di riforme che possa
attribuire a questo Governo il merito storico
di aver cambiato profondamente questo Paese      15,3

Fermare la Lega Nord e la visione di Stato
che essa sta disegnando tentando di porre
al centro le istituzioni facendo leva su Casini            10,6

Non sa / Non risponde                                                  21,0



- ELETTORI DELLA LEGA NORD -

Riuscire ad arrivare alla fine della Legislatura
cercando di realizzare il più alto numero
di promesse fatte agli italiani                                      5,2

Realizzare il quadro di riforme che possa
attribuire a questo Governo il merito storico
di aver cambiato profondamente questo Paese      40,1

Marcare la distanza da chi non vuole le riforme
e arrivare a elezioni con argomenti concreti
per i "padani" oppure far cadere il Governo             35,2

Non sa / Non risponde                                                 19,5


 

 

SINTESI METODOLOGICA

1000 interviste telefoniche su campione rappresentativo della popolazione italiana (47.753.212 maggiorenni residenti in Italia - Fonte ISTAT 2001)
Campione prestratificato.
-Interviste CATI Telefoniche -
Committente
IL NUOVO



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