Il leader della Margherita controbatte con "sondaggi veri" alla
parità sostenuta ieri da Berlusconi: "In testa da un anno"
Rutelli replica al premier
"Centrosinistra in vantaggio"
"Le elezioni di domani in Trentino confermeranno la
superiorità"
E alle politiche "destinati al successo con Prodi"
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Francesco Rutelli
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MILANO - Centrosinistra in vantaggio, già da un anno.
Lo dicono i sondaggi "veri", precisa Francesco Rutelli da
Milano, dove è in corso il primo congresso regionale della
Margherita, e non quelli, sottintende il presidente del
partito, che ieri il premier Silvio Berlusconi ha citato in
Consiglio dei ministri per dire che centrosinistra e
centrodestra sono alla pari. "Berlusconi diceva di essere in
vantaggio quando era in realtà già stato battuto, diceva di
essere cinque punti avanti anche quando era cinque punti
indietro: questo significa che il nostro vantaggio di oggi è
superiore. Noi i sondaggi - ha aggiunto - li facciamo veri e
sappiamo che da un anno il centrosinistra è stabilmente in
testa nelle preferenze degli elettori. Lo hanno dimostrato
tutte le ultime elezioni e lo vedrete domani nella
consultazione del Trentino Alto Adige".
Nessun dubbio per Rutelli, il centrosinistra "è destinato a
vincere le prossime elezioni politiche con la candidatura di
Romano Prodi". Ma, si è chiesto il leader della Margherita
parlando al congresso lombardo, "basterà vincere? Ciò che
erediteremo fra due-tre anni sarà molto peggio di ciò che
l'Ulivo ereditò nel '96, a causa dei disastri di questo
governo".
Che elenca: "Abbiamo un'inflazione doppia rispetto alla media
europea, una crescita zero senza parlare della pressione
fiscale, tutto ciò genera una perdita del potere di acquisto
delle famiglie e non c'è dubbio che molti italiani oggi vivono
peggio di ieri e hanno meno voce".
La riforma delle pensioni? Rutelli la definisce "pessima e
iniqua perché tratta diversamente chi può andare prima e chi
dopo il 2008. Il solo motivo di questa riforma è che la
maggioranza non vuole affrontare la verifica della riforma
Dini nel 2005, in piena campagna elettorale".
Insomma, tutto a indicare che "il governo Berlusconi
prima cade meglio è". Ma se il centrosinistra vince, come
sarà, sostiene Rutelli, tuttavia "vincere è essenziale ma
non basterà". Quello che serve è stare in mezzo ai
problemi veri della gente, "affrontare i loro problemi a
partire dal territorio".
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